
Si è svolto Venerdì 21 Novembre a Castelnovo Monti il Convegno dal titolo “Farmacie, pazienti, caregiver e comunità. Quando ‘vicino’ vuol dire ‘salute’”, organizzato da Cupla (Coordinamento unitario pensionati da lavoro autonomo) e dalla Federfarma reggiani, e patrocinato dal Comune.
Dopo i saluti di Luigi Davoli (Cupla), che ha ricordato come “non possiamo accontentarci di una democrazia a bassa intensità”, la parola è passata al sindaco Emanuele Ferrari (“ragioniamo su cosa è vivere in appennino e sui suoi presidi di salute”) e al presidente della Provincia Giorgio Zanni, che ha citato i numerosi interventi fatti e in programma per Castelnovo e la Montagna ed ha sottolineato che ‘le farmacie devono stare dentro la costruzione sanitaria del territorio’.
E’ poi intervenuto Achille Gallina Toschi, presidente regionale Federfarma, che ha ricordato il ruolo delle farmacie negli ultimi anni, ha accennato ai problemi generati dalla distribuzione diretta dei farmaci in ospedale e ha dichiarato che col supporto delle farmacie territoriali a Bologna l’adesione allo screening del colon retto è aumentata del 20%.
Loredana Ligabue, segretaria CarEr Emilia Romagna, ha parlato del ruolo dei caregiver e della relativa legge in discussione.
Cinzia Gentile, direttrice sanitaria Asl, ha parlato anche della collaborazione con le farmacie e si è detta disponibile ad aprirla ad altre iniziative.
Anna Baldini, segretaria regionale Cittadinanzattiva, ha ricordato che la sanità non è più ospedalocentrica.
Molto pertinente il richiamo finale dell’on Ilenia Malavasi, che ha dichiarato che ”la sfida è far lavorare insieme gli attori presenti attualmente nell’ambito della sanità territoriale. Per far funzionare la sanità di prossimità sono indispensabili tutti”.
Conclusioni a Giuseppe Delfini, Federfarma Reggio, che ha evidenziato numericamente i vantaggi della sanità territoriale anche dal punto di vista dei costi sociali.