Dalla salute mentale ai dispositivi diagnostici: farmacie sempre più vicine ai cittadini
Formazione e informazione sono di stretta attualità in questo periodo a Reggio Emilia, grazie a due precise iniziative: la realizzazione di un volumetto informativo a favore del pubblico e una serata di formazione svoltasi presso la sede di Federfarma Reggio Emilia.
Partiamo dalla prima iniziativa. Depressione, insonnia, ansia sociale, paura delle malattie, problemi relazionali, disturbi di personalità e ossessivo-compulsivi: questi ed altri sono i temi trattati in un agile volumetto intitolato ‘Stare meglio è possibile’, che le farmacie aderenti a Federfarma Reggio Emilia della città e della provincia mettono a disposizione dei propri pazienti. Tale iniziativa è stata realizzata grazie alla fondamentale e preziosa collaborazione dell’Istituto Watson (Centro di terapia comportamentale e scuola post universitaria di Torino), che ha una sede a Torino e tra pochissimi mesi ne aprirà una nella nostra città.
“Crediamo che la farmacia, porta di accesso al servizio sanitario nazionale per il ritiro di farmaci e per numerosi servizi, sia anche un luogo di formazione e di orientamento. Tramite questo sintetico ma ricco e sostanzioso volumetto vogliamo cercare di offrire un aiuto a sentirsi meno soli, meno sbagliati, meno inadeguati e meno in difficoltà in certe situazioni. La collaborazione con l’Istituto Watson proseguirà con la realizzazione di alcuni momenti di informazione e formazione rivolti, intanto, ai nostri colleghi”, dice Giuseppe Delfini, presidente di Federfarma Reggio Emilia.
Dichiara a sua volta Enrico Rolla, psicologo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, fondatore e direttore dell’Istituto Watson: “Sono particolarmente lieto di partecipare a questa iniziativa insieme a Federfarma Reggio Emilia e alle farmacie del territorio. Credo sia molto importante offrire ai cittadini informazioni corrette e scientificamente fondate sui problemi psicologici più diffusi, contribuendo a ridurre paure, pregiudizi e senso di solitudine. La farmacia rappresenta spesso un luogo di fiducia e di primo ascolto per molte persone, e proprio per questo può avere un ruolo prezioso anche nella promozione del benessere psicologico e della qualità della vita.”
La seconda iniziativa invece è rappresentata da una serata recentemente organizzata in collaborazione con la Minias Globe Diagnostics e che aveva come titolo ‘Dispositivi diagnostici in farmacia’. Diversi gli argomenti trattati: normativa, linee guida, utilizzo delle strumentazioni e relativi controlli, convenzione farmaceutica e marchio CE, classificazione dei prodotti, Mi.se 4.0 plus, agevolazioni fiscali, pnrr, scadenza degli adeguamenti ed altro. Tra gli interventi della serata, alla quale hanno preso parte una cinquantina tra farmacisti e collaboratori/collaboratrici, vi è stato quello della dr.ssa Claudia Alpini, dirigente biologico presso il policlinico ‘S.Matteo’ di Pavia, che ha trattato della relazione tra le analisi eseguite in farmacia e quelle eseguite in laboratorio.
Reggio Emilia, 28.05.2026